Nuova serie: Human Design e Relazione
Molti approcci all’analisi delle relazioni mettono a confronto due persone e, sulla base di principi più o meno astratti, cercano di stabilire che cosa funzioni e che cosa non funzioni nel loro stare insieme. Il mio approccio introduce una terza presenza, la Carta Composita in se stessa, cioè l’atmosfera vivente che nasce quando due disegni si incontrano e due persone entrano l’una nell’aura dell’altra. In quel momento accade qualcosa di grande e di reale e la Carta Composita ne offre una descrizione bioelettrica precisa. Lo Human Design definisce tutto questo meccanica. La maggior parte delle persone lo chiama chimica, io preferisco chiamarlo Campo Energetico Relazionale.
La Carta Composita si costruisce affiancando le due Carte Individuali e osservando la terza carta che nasce dalla loro sovrapposizione e dalla loro interazione. Questa terza carta non appartiene né alla prima persona né alla seconda, appartiene alla relazione.
E questo non vale solo in teoria. Per esperienza, ciò che crediamo di sapere di una persona riguarda in realtà solo il modo in cui è e si comporta con noi. Lo stesso individuo, con un’altra persona, può esprimere in modo molto diverso il proprio disegno, non per mancanza di sincerità, ma perché il Campo Energetico Relazionale che nasce è molto diverso.
Nel momento dell’incontro percepiamo attrazione o rifiuto, facilità o attrito, calma o senso di allerta, familiarità o estraneità. La Carta Composita ci offre strumenti molto precisi per comprendere come funzionano queste dinamiche, mostrandoci
• quali Centri si accendono
• quali Canali entrano in funzione
• quali Porte trovano una nuova possibilità di espressione
• quali temi sono amplificati, stabilizzati oppure spinti a manifestarsi
Ci spiega perché la stessa persona può risultare emotivamente disponibile con un partner ed emotivamente indecifrabile con un altro, perché con qualcuno diventa molto produttiva e con qualcun altro tende invece a bloccarsi. L’identità resta, ma il modo di esprimerla cambia, perché cambia il campo.
In questo campo:
• Centri indefiniti in entrambe le persone possono diventare definiti
• Porte prive di una voce stabile iniziano a funzionare in modo continuo
• Canali incompleti nei singoli si completano e generano flussi costanti di energia
• due Proiettori insieme possono manifestare dinamiche da Manifestatore, da Generatore o da Generatore Manifestante
• possono comparire circuiti funzionali che nessuna delle due persone possiede da sola.






